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Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019

20/01/2017



La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera all’approvazione del Nuovo Piano di Prevenzione Vaccinale per il prossimo triennio 2017-2019. Il Piano prevede un finanziamento pari a 100 milioni di euro nel 2017, a 127 milioni di euro nel 2018 e a 186 milioni di euro a decorrere dal 2019 nell'ambito del finanziamento del Servizio sanitario nazionale.Tra gli obiettivi c’è quello di mantenere a zero la presenza nel territorio italiano della polio e di raggiungere lo stesso risultato per il morbillo e la rosolia. Con il nuovo piano si prevede la somministrazione gratuita per le fasce di popolazione più a rischio dei seguenti vaccini:

- Anti Pneumococco e Zoster per gli anziani;

- Anti Meningococco b;

- Rotavirus;

- Varicella per i più piccoli;

- Anti Papillomavirus anche agli adolescenti maschi.

Molte vaccinazioni sono di cruciale importanza per la prevenzione di gravi malattie nella popolazione over 65, a prescindere dallo stato di salute della singola persona. La vaccinazione anti-influenzale è senza dubbio raccomandata per gli ultra-sessantacinquenni. Essa è in grado di ridurre complicanze, ospedalizzazioni e morti dovute a tale infezione, e deve essere effettuata ad ogni stagione autunnale (periodo ottobre-dicembre). Nell’anziano è inoltre necessario offrire la vaccinazione con vaccino pneumococcico coniugato, seguita da una dose di vaccino polisaccaridico. La terza vaccinazione rilevante per il soggetto anziano è quella contro l’Herpes zoster. Tale immunizzazione è in grado di ridurre di circa il 65% i casi di nevralgia post-erpetica, una delle complicanze più frequenti e debilitanti della malattia, e circa il 50% di tutti i casi clinici di zoster.