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Pensioni

31/07/2015



Arretrati DL 65/2015 convertito in legge n. 109/2015 per pensioni di importo lordo mensile pari o superiore a 1.500 €

Dal primo agosto 2015 l’Inps, ha messo in pagamento, in applicazione della circolare n. 125 del 25/6/2015, gli arretrati della rivalutazione delle pensioni sancita dalla sentenza della Corte Costituzionale e recepita dal decreto legge del governo n. 65/2015, con gli aumenti previsti sulla pensione per l’anno 2015.

Il Parlamento ha approvato, senza modifiche sostanziali, il DDL 109/15 di conversione del DL 65/15 riguardante i criteri di rivalutazione automatica delle pensioni per gli anni 2012/2013 a seguito del blocco delle indicizzazioni dei trattamenti pensionistici superiori a tre volte il minimo INPS, blocco dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale con sentenza 70/15.

Avendo il Governo deliberatamente eluso la decisione della Consulta che impone la restituzione a tutti gli aventi diritto delle somme corrispondenti alla rivalutazione delle pensioni, la FNP CISL, sentito il parere di illustri costituzionalisti, ha deciso di proporre  delle cause pilota al fine di sollevare la questione di illegittimità costituzionale del DL 65/15 e della legge di conversione per l’evidente contrasto con gli articoli 3, 36, 38, 47 e 136 del dettato costituzionale, in particolare l’art.136 tutela l’efficacia delle sentenze della Corte, e in questo caso contrasta con il DL 65/15 e il DDL 106/15 che non ottemperano alla sentenza 70/15 della Consulta.

Alla luce di questa decisione assunta dalla FNP Nazionale, invitiamo tutti gli iscritti, interessati dalla legge in oggetto, di astenersi, in attesa dei risultati delle cause pilota,  dall’intraprendere azioni legali individuali, delle quali potrebbero dover sostenere le relative spese.

Gli iscritti che invece volessero comunque ricorrere alle vie legali individualmente o collettivamente, per ottenere per intero i benefici di cui alla Sentenza 70/2015 della Corte Costituzionale, i nostri  legali sono a disposizione degli interessati.

 In relazione alla liquidazione degli arretrati da parte dell’INPS, con il cedolino di pensione  del mese di agosto 2015, abbiamo verificato che :

Per quanto riguarda i pensionati ex INPDAP, nonostante i  cedolini riportino con esattezza sia l’aumento mensile, sia la liquidazione degli arretrati mensili relativi al periodo Gennaio – Luglio e sia gli arretrati al lordo della Sentenza della Corte Costituzionale n. 70/2015 con l’indicazione dell’importo irpef della tassazione separata, in alcuni casi, a parità di importi lordi della pensione mensile, alcuni hanno percepito importi diversi da altri.

Per quanto riguarda i pensionati INPS, i cui cedolini riportano solo l’importo lordo degli arretrati, con l’aumento mensile da gennaio 2015 direttamente nell’importo lordo della pensione mensile,  anche in questi casi, a parità di importi lordi della pensione mensile, alcuni hanno percepito importi diversi da altri.

Invitiamo perciò i nostri iscritti ed i pensionati ,che riscontrassero delle anomalie o avessero dei dubbi sulla liquidazione, a rivolgersi ai nostri uffici del Patronato INAS, che provvederanno ad un controllo della liquidazione effettuata.

Sarà nostra cura tenervi tempestivamente informati degli sviluppi delle iniziative che verranno assunte in materia.