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Pagamento Imu e Tasi 2017

12/06/2017



Il 16 giugno scade il termine per il versamento del primo acconto o in un’unica soluzione dell’ IMU e TASI per il 2017. Come per l’anno scorso, il Comune non può stabilire aumenti dell’IMU e della TASI per il 2017 rispetto alle aliquote applicabili per l’anno 2015. La L. n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016), come modificata dalla L.n. 232 /2016 (Legge di bilancio 2017) prevede, infatti, all’art. 1, c. 26, che “Al fine di contenere il livello complessivo della pressione tributaria, in coerenza con gli equilibri generali di finanza pubblica, per gli anni 2016 e 2017 è sospesa l'efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni degli enti locali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali attribuiti alle regioni e agli enti locali con legge dello Stato rispetto ai livelli di aliquote o tariffe applicabili per l'anno 2015”. Il blocco degli aumenti non opera per gli enti locali che deliberano il predissesto o il dissesto di cui, rispettivamente, all’art. 243-bis e all’art. 246 del D. Lgs. n. 267 del 2000. Per la TASI, il comune poteva, tuttavia, mantenere, per l’anno 2016, con un’espressa delibera del consiglio comunale, la maggiorazione dello 0,8‰, prevista dalla legge per gli anni 2014 e 2015, a condizione che l’avesse stabilita per tale ultimo anno con riferimento alle fattispecie non esenti dalla TASI dal 2016. La Legge di bilancio 2017 ha poi previsto che, sempre con espressa delibera, i comuni possono continuare a mantenere, per l’anno 2017, la stessa maggiorazione confermata per l'anno 2016.