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Aumento detrazioni per redditi da pensione

26/01/2016



Dopo una lunga battaglia condotta dalla FNP CISL finalmente la Legge di Stabilità 2016, ha modificato l’articolo 13 del Tuir stabilendo l’aumento della detrazione per i redditi da pensione in modo da determinare un ampliamento della relativa area esente (no tax area):

Per i pensionati di età inferiore ai 75anni

- No tax area. L’area esente viene ampliata  dai 7.500 a 7.750 €:  la detrazione passa da 1.725 a 1.783 euro se il reddito complessivo non supera i 7.750 euro; 

-  per i redditi compresi tra i 7.750 ed i 15.000 euro la relativa detrazione è in proporzione al reddito di pensione posseduto

- per i redditi compresi tra i 15.000 ed i 55.000 euro la detrazione resta invariata.

Per i pensionati di età superiore ai 75 anni

No tax area. L’area esente viene equiparata a quella dei lavoratori dipendenti passando dagli attuali 7.750 a 8.000 euro: la detrazione viene incrementata da 1.725 a 1.783 euro se il reddito complessivo non supera gli 8.000 euro;

- per i redditi compresi tra gli 8.000 euro ed i 15.000 euro la relativa detrazione - per i redditi da pensione è in proporzione a quello dichiarato

 - per i redditi compresi tra i 15.000 ed i 55.000 la detrazione resta invariata.

In entrambi i casi, oltre alla ‘no tax area’, viene modificata la formula per il calcolo della detrazione per i redditi da pensione compresi tra la soglia della ‘no tax area’ e i 15.000 euro:

- per i pensionati di età inferiore ai 75 anni, la differenza tra il calcolo basato sulla vecchia normativa e quella nuova è massima in corrispondenza della nuova soglia della ‘no tax area’ (7.750 euro) ed è pari a circa 73 euro, per poi decrescere fino ad azzerarsi a 15.000 euro;

- per i pensionati di età superire ai 75 anni, la differenza tra il calcolo basato sulla vecchia normativa e quella nuova è massima in prossimità (8.250 euro) della nuova soglia della ‘no tax area’ ed è pari a circa 110 euro, per poi decrescere fino ad azzerarsi a 15.000 euro.

L’equiparazione, a partire dal 2016, della ‘no tax area’ dei pensionati over75 e l’aumento dell’attuale soglia per i pensionati under75 consente di dare una risposta, seppure parziale, alle aspettative di riduzione del carico fiscale dei pensionati. E’ bene comunque sottolineare che la parificazione riguarda soltanto i pensionati over75, mentre per i pensionati under75 si ha un innalzamento che si ferma a 7.750 euro, non raggiungendo così gli 8.000 euro dei lavoratori dipendenti.

Ricordiamo, inoltre, che l’equiparazione della ‘no tax area’ degli over75 a quella dei lavoratori dipendenti non comporta l’equiparazione delle detrazioni in vigore, che rimangono molto diverse per le fasce di reddito superiori a 8.000 euro.

Infatti, confrontando la detrazione per i lavoratori dipendenti e per pensionati over75, dal 2016 si rileva che, al livello di reddito di massima divergenza corrispondente a 15.000 euro, la differenza tra le due detrazioni arriva a sfiorare i 270 euro, per poi ridursi progressivamente fino ad azzerarsi a 55.000 euro, cioè in corrispondenza del livello di reddito in cui entrambe le detrazioni si annullano.

Come vedete la battaglia per equiparare le detrazioni dei pensionati a quella dei lavoratori continua e con l’apporto di tutti vinceremo quest’altra battaglia.

Chi è esente dall’Irpef è esente anche dal pagamento delle addizionali IRPEF Regionali e Comunali. Il risparmio sulle addizionali comunali e regionali dipenderà dalle aliquote applicate. Gli effetti economici della nuova normativa, mentre appaiono piuttosto modesti per quanto riguarda l’Irpef, non sono da sottovalutare per le relative addizionali.

A titolo di esempio, un pensionato di età inferiore a 75 anni con un reddito di 7.750 euro avrà un risparmio Irpef di 74 euro/anno. Se ipotizziamo che sia residente a Roma  (aliquota addizionale comunale 0,9% e regionale 1,73%) avrà un risparmio di 204 euro anno (70 euro di addizionale comunale e 134 euro di regionale). Il risparmio d’ imposta totale sarà di 278 euro/anno.

Analogamente, un pensionato di età superiore a 75 anni, con un reddito di 8.000 euro (residente a Roma) avrà un risparmio Irpef di 74 euro/anno e un risparmio relativo alle addizionali locali di 210 euro/anno per un totale di 284 euro/anno.

PENSIONATI E SUPERSTITI EX ELETTRICI

Come è noto la Società ENEL SpA ha disdetto unilateralmente la concessione del fringe benefit ai pensionati, in relazione a ciò, invieremo  a tutti i nostri iscritti ex ENEL una lettera informativa con recapiti delle nostre Strutture locali dove si svolgeranno una serie di riunioni ed assemblee per la definizione delle iniziative da porre in essere in relazione alla vertenza aperta con la Società ENEL.