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Sanità sempre più privata

18/02/2016



Da tempo la FNP CISL Nazionale e la nostra Federazione IRPINIASANNIO sta ponendo in primo piano la questione Sanità che è un aspetto fondamentale per una vita serena delle persone Anziane. Ancora una volta un provvedimento governativo preso per ridurre il deficit di bilancio si ritorce contro i pensionati e le persone anziane che maggiormente hanno bisogno di cure, di analisi e di prestazioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale in quanto vivono con pensioni che non raggiungono le 1.000 € al mese e quindi al di sotto della soglia di povertà indicata dalla Unione Europea. Sulla Gazzetta  Ufficiale n. 15 del 20 Gennaio 2016 è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Sanità del 9 dicembre 2015 recante : “ Condizioni di erogabilità ed indicazione di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza ambulatoriale erogabili nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale “ il cosiddetto Decreto Lorenzini.

In parole povere il Ministero della Sanità ha determinato le condizioni di salute  per ottenere da parte del paziente la prescrizione a carico del Servizio Sanitario Nazionale di determinate prestazioni che potranno essere effettuate dal Medico di famiglia solo limitatamente ad alcune patologie previste dal Decreto.

In allegato pubblichiamo l’elenco delle prestazioni di specialistica ambulatoriale soggette a condizioni di derogabilità o indicazione di appropriatezza prescrittiva.

In sintesi il Ministero della Sanità ha previsto che 203 analisi e prestazioni possono essere prescritte dal Medico di base solo in presenza di o certificati di Specialisti o di accertate e conclamate malattie croniche o tumorali. Per esempio una TAC o una Risonanza Magnetica della colonna vertebrale potrà essere prescritta a carico del SSN solo se per traumi severi accertati o per complicanze post-chirurgiche. Così per circa 203 analisi, che trovate in allegato, la prescrizione da parte del Medico curante è prevista solo a determinate condizioni.

Per esempio la prescrizione delle analisi a carico del SSN relative al dosaggio del colesterolo, dei trigliceridi o delle transaminasi dall’entrata in vigore del decreto, cioè dal mese di Gennaio 2016, “ in assenza di valori elevati, modifiche dello stile di vita o interventi terapeutici “ potranno essere ripetuti con oneri a carico del servizio sanitario solo “a distanza di 5 anni “ .

Se il Medico di Base prescrive, in deroga al Decreto o non riportando diagnosi coerenti emesse da Medici Specialisti privati o Ospedalieri, analisi e prestazioni, rischia che le indagini prescritte siano pagate da lui oltre a subire una multa per prescrizioni non dovute. Chiaramente i Medici di Base saranno più restii a prescrizioni utili per la prevenzione di malattie ma non necessarie, attese le condizioni del paziente. La FNP ha denunciato che oltre il 10 % della popolazione residente in Campania sta rinunciando a curarsi perché in questa lunga crisi economica le famiglie hanno paura del domani e non sono in grado di sopportare ulteriori oneri. Questo provvedimento se non modificato porterà ad un aumento considerevole delle persone che rifiuteranno di curarsi per mancanza di soldi. Si sta andando chiaramente a sostituire la sanità pubblica con quella privata attraverso le assicurazioni che non tutti possono permettersi soprattutto i titolari.