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Campagna RED 2016

04/06/2016



Come già comunicato nella voce del pensionato di Gennaio 2016 l’INPS con circolare 195/2015 illustrò la nuova procedura per la presentazione dei modelli RED, per i quali non avrebbe più inviato il famoso bustone a partire dalla campagna 2015, con riferimento ai redditi percepiti nel 2014.

Il termine per la presentazione delle dichiarazioni reddituali da parte dei soggetti che erano  obbligati a tale adempimento è scaduto il 31 marzo 2016.

L' elenco delle prestazioni collegate al reddito, nonché l'indicazione di coloro che sono tenuti a presentare la dichiarazione, è contenuto nella circolare dell'Inps n. 195 che di seguito riepiloghiamo.

Tabella 1

Codice  -   Descrizione Soggetto per cui rilevano i redditi                

1 - Integrazione al minimo, art. 6, comma 1, L. n. 638/1983 delle         pensioni con decorrenza anteriore all’anno 1994, e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare )

2 - Sospensione della pensione di invalidità, art. 8, comma 1, L. n. 638/83 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare )

3 - Integrazione al minimo dell’assegno di invalidità, art. 1, comma 4, L. n. 222/1984 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare e del coniuge )

4 -  Integrazione al minimo, art. 4, commi 1 e 1 bis, d.lgs. n. 503/1992, e successive modifiche e integrazioni, delle pensioni con decorrenza dall’anno 1994. (Redditi del titolare e del coniuge )

5 - Maggiorazione sociale, art. 1, L. n. 140/85, art. 1, commi 1 e 4, L. n. 544/1988 e art. 69, comma 3, L. n. 388/2000 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare e del coniuge )

6 - Pensione sociale, art. 26, comma 1 e 3, L. n. 153/1969, e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare e del coniuge )

7 - Assegno sociale, art. 3, commi 5 e 6, L. n. 335/1995 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare e del coniuge )

8 - Aumento della pensione sociale, art. 2, L. n. 544/1988 e art. 70, comma 2, L. n. 388/2000 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare e del coniuge )

9 - Assegno per il nucleo familiare, art. 2, commi 2 e 9, L. n.153/1988 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare, del coniuge e dei figli)

10 - Trattamenti di famiglia, art. 23, comma 1, L. n. 41/1986, e successive modifiche e integrazioni.(Redditi del titolare, del coniuge e dei figli)

11- Incumulabilità della pensione ai superstiti con i redditi, art. 1, comma 41, L. n. 335/1995 e successive modifiche e integrazioni.(Redditi del titolare )

12 - Incumulabilità dell’assegno ordinario di invalidità con i redditi da lavoro, art. 1, comma 42, L. n. 335/1995 e successive modifiche e integrazioni.(Redditi del titolare  )

13 - Revisione straordinaria dell’assegno di invalidità, art. 9, L. n. 222/1984 e successive modifiche e integrazioni.(Redditi del titolare )

14 -  Pensione sociale ed assegno sociale erogati ai mutilati e invalidi civili e ai sordomuti oltre il 65° anno di età, art. 12, comma 3, L. n. 412/1991 successive modifiche e integrazioni.(Redditi del titolare)

16 - Incumulabilità con i redditi da lavoro autonomo, art. 11, comma 9, L. n. 537/1993 successive modifiche e integrazioni.(Redditi del titolare)

17 - Mantenimento dell’integrazione al minimo nell’importo cristallizzato al 30/09/83, sentenza C.C. n. 240/1994, art. 1, commi 181 e 184, L. n. 662/1996 e successive modifiche e integrazioni.(Redditi del titolare )

22 - Maggiorazione sociale per gli assegni sociali, art. 70, commi 1, 2, 3 e 6, L. n. 388/2000 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare e del coniuge )

23 - Importo aggiuntivo di Lire 300.000 (154,94 euro), art. 70, comma 7, L. n. 388/2000 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare e del coniuge )

24 - Incremento delle maggiorazioni, art. 38, commi 5 e 6, L. n. 448/2001 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare e del coniuge )

25 -  Prestazioni erogate a minorati civili prima del compimento del 65° anno, art. 12, comma 3, L. n. 412/1991 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare)

26 -  Somma aggiuntiva – cosiddetta quattordicesima, art. 5, comma 1, D. L. 2 luglio 2007, n. 81, convertito, con modificazioni, nella L. 3 agosto 2007, n. 127 e successive modifiche e integrazioni. (Redditi del titolare)

IMPORTANTE

I pensionati titolari delle prestazioni elencate nella tabella 1 sono obbligati a far conoscere la propria situazione reddituale all’Istituto, nonché quella del coniuge o dei familiari come riportato, laddove i loro redditi incidano sul diritto o sulla misura di tali prestazioni.

Tale obbligo deve essere assolto da coloro che hanno altri redditi oltre a quello da pensione, ovvero da coloro la cui situazione reddituale è mutata rispetto a quella dichiarata l’anno precedente, ancorché non possiedano più altri redditi oltre quelli da pensione (cioè tutte le prestazioni conosciute dall’Istituto in quanto presenti nel Casellario Centrale dei pensionati).

- In caso di mancata presentazione entro il termine precedentemente indicato del 31 marzo 2016, l'Inps applicherà l'articolo 35, c. 10 bis, del D.L. 207/2008 (introdotto dall'art.13, comma 6 c, D.L. n.78/2010, convertito con modificazioni in legge n. 122/2010) il quale stabilisce che "I titolari di prestazioni collegate al reddito, che non comunicano integralmente all'Amministrazione finanziaria la situazione reddituale incidente sulle prestazioni in godimento, sono tenuti ad effettuare la comunicazione dei dati reddituali agli Enti previdenziali che erogano la prestazione.

- In caso di mancata comunicazione nei tempi e nelle modalità stabilite dagli Enti stessi, si procede alla sospensione delle prestazioni collegate al reddito nel corso dell'anno successivo a quello in cui la dichiarazione dei redditi avrebbe dovuto essere resa.

- Qualora entro 60 giorni dalla sospensione non sia pervenuta la suddetta comunicazione, si procede alla revoca in via definitiva delle prestazioni collegate al reddito e al recupero di tutte le somme erogate a tale titolo nel corso dell'anno in cui la dichiarazione dei redditi avrebbe dovuto essere resa.

- Nel caso in cui la comunicazione dei redditi sia presentata entro il suddetto termine di 60 giorni, gli Enti procedono al ripristino della prestazione sospesa dal mese successivo alla comunicazione, previo accertamento del relativo diritto anche per l'anno in corso. "

Ad oggi sono circa 1.600.000 le dichiarazioni RED presentate tramite i CAF.

Un numero che potrà crescere nei prossimi giorni ma, in ogni caso, sarà inferiore a quello degli anni precedenti, che è stato di circa 4.300.000 dichiarazioni.

Per avere un quadro completo dell’andamento della campagna 2015 occorre attendere i dati relativi ai modelli 730 che saranno trasmessi dall'Agenzia delle Entrate entro il corrente mese di maggio (secondo le stime dell'Inps potrebbero essere circa il doppio di quelli pervenuti tramite CAF).

Una volta stabilizzato il numero di quanti hanno presentato la dichiarazione reddituale attraverso il 730 o il modello RED, l'Inps procederà alla verifica delle restanti posizioni, sulla base delle informazioni già in suo possesso, come ad esempio la casa di abitazione.

Per tutti i casi per i quali non è possibile stabilire l'assenza di altri redditi, oltre quelli presenti nel casellario, l'intenzione dell'Istituto è di procedere alla sospensione della prestazione a partire da luglio o settembre e di inviare successivamente una comunicazione con la quale informa che vi sono 60 giorni di tempo per regolarizzare la posizione, scaduti i quali la prestazione sarà revocata.

La FNP CISL ha manifestato all’INPS la propria preoccupazione circa un numero eccessivo di sospensione, che darebbero luogo ad un numero elevato di contestazioni e poi di ricostituzioni, l'Istituto si è riservato di decidere, una volta conosciuto l'entità del fenomeno.

In ogni caso, prima di procedere agli addebiti la FNP ha chiesto all ‘INPS  un nuovo incontro previsto per la prima decade di giugno.

Campagna RED 2012 su redditi del 2011  

In questi giorni alcuni pensionati hanno ricevuto una comunicazione con la quale vengono informati che, a partire dal mese di maggio, sarà recuperata la prestazione collegata al reddito percepita nel 2011, perché i titolari non hanno comunicato i redditi percepiti nello stesso anno, nonostante i ripetuti solleciti.

Circolare sul recupero degli indebiti  

Anche su sollecitazione della FNP CISL, a distanza di circa dieci anni dall'ultima circolare, l'Inps sta mettendo a punto un nuovo testo sul recupero delle prestazioni percepite indebitamente.

La fase istruttoria è stata già completata, quindi la pubblicazione del nuovo testo dovrebbe essere questione di giorni.