HOME / NOTIZIE / LA VOCE DEL PENSIONATO

 

Redditi e pensioni

08/07/2016



CAMPAGNE RED  2013 e 2014 e 14° MENSILITA’

ATTENZIONE per quanto riguarda le campagne RED 2013, per i redditi del 2012, e 2014, per i redditi 2013, l’INPS  invierà nel mese di agosto una lettera con cui comunicherà la revoca della prestazione che avverrà con la rata di novembre 2016.

I pensionati che non hanno provveduto a trasmettere i suddetti RED devono affrettarsi a farlo in quanto non verrà pagata la pensione di novembre 2016.

Finalmente, sembra essere in dirittura d’arrivo una nuova circolare sul recupero degli indebiti. Si tratta di un provvedimento sollecitato più volte dalla FNP CISL per mettere ordine in una materia che spesso ha creato disagio tra i pensionati.

Analogamente, la FNP ha sollecitato ancora una volta l’elaborazione di un nuovo modello T08 con allegata la griglia in cui vengono indicati i redditi che hanno determinato l’indebito.

Per quanto riguarda la questione della quota cedibile della pensione per la cessione di un quinto in presenza di pensioni in più gestioni diverse in capo allo stesso soggetto, l’INPS  ha comunicato che quanto prima verranno attivate delle procedure che consentiranno ai pensionati interessati di accedere al prestito.

Infine l’INPS ha confermato che con la rata di luglio è stata messa in pagamento la somma aggiuntiva (quattordicesima mensilità) a circa 2 milioni e 140 mila pensionati, platea invariata rispetto al 2015.

NUOVO CALCOLO DELL’ ISEE

Le sentenze del Consiglio di Stato n.838, 841 e 842 del 2016, hanno previsto  delle modificazioni nel calcolo dell’ISEE del nucleo familiare di coloro che hanno tra i propri componenti persone con disabilità o non autosufficienti. Il 1° giugno è stato pubblicato il Decreto Direttoriale n. 146 di approvazione del nuovo modello della dichiarazione sostitutiva unica (DSU).

Tra le novità introdotte dal decreto si prevede che nel computo del reddito ai fini ISEE, non devono essere più computati ai fini ISEE i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse le carte di debito) percepiti in ragione della condizione di disabilità. Vale a dire che le somme derivanti da indennità di accompagnamento, le pensioni di inabilità civile (sia totale che parziale), l’indennità di frequenza, le indennità relative alla cecità e sordità non hanno più rilevanza e che dunque non concorrono alla formazione del reddito disponibile del soggetto, con il rischio di determinare la sua esclusione o la riduzione dell’entità delle prestazioni socio-sanitarie il cui reddito risulta legato all’ISEE.

Si prevede, inoltre, al posto delle franchigie per la disabilità, inserite dalla norma previgente, l’applicazione di un’unica maggiorazione dello 0,5 al parametro della scala di equivalenza per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente.

LEGGE SULL’ ASSISTENZA DELLE PERSONE CON DISABILITA' GRAVE

La legge 112/2016 in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare è stata pubblicata sulla GU n.146 del 24-6-2016.

La  così detta legge  “Dopo di Noi”,  è rivolta a sostenere tutte quelle situazioni di fragilità in cui la persona interessata, con problemi di disabilità grave (ad esempio un portatore di handicap o una persona con sindrome di down), si trova priva di un supporto familiare, in quanto i genitori sono troppo anziani o non sono più in vita. Il sostegno si realizza con la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l’esistenza in vita dei genitori. Gli articoli 2 e 5 della presente legge prevedono e incentivano la sottoscrizione di fondi assicurativi a favore dell’interessato, stipulati dai genitori in vita, per garantire una rendita vitalizia, al momento del decesso dei genitori. Per incentivarne la sottoscrizione è previsto un aumento della detraibilità delle spese per le polizze assicurative per un importo che passa da 530 euro a 750 euro. Inoltre, i beni mobili e immobili e i diritti trasferiti in trust (contratto di affidamento) istituiti in favore delle persone con disabilità grave sono esenti dall’imposta di successione e donazione.

L’art.3 stabilisce le risorse per il “Dopo di Noi” in 90 milioni di euro per il 2016, 38,3 milioni di euro per il 2017 e 56,1 milioni di euro per il 2018 e gli anni a seguire. Le regioni e le Province autonome definiranno le modalità di accesso ai finanziamenti e le modalità per darne pubblicità.

Tra gli obiettivi di tale legge ci sono quelli di favorire il  domicilio  in abitazioni o in gruppi-appartamenti che riproducono le condizioni familiari, al fine di impedire l’isolamento delle persone con disabilità grave..

Contributo di solidarietà su pensioni d’oro

 La Corte Costituzionale si è pronunciata sul prelievo, progressivo e triennale (2014-2016),  del contributo di solidarietà introdotto dalla legge 147/2013 e riferito alle cosiddette pensioni d’oro superiori a oltre le quattordici volte il trattamento minimo Inps pari ad € 91.000,00 annui.                       

Secondo la Corte , il prelievo stabilito dal governo Letta nel 2014 rientrerebbe in un’ottica di solidarietà intergenerazionale, volta a ridistribuire il risparmio ottenuto alle pensioni più basse e, allo stesso tempo, a garantire l’equilibrio del sistema previdenziale per assicurare le pensioni future.

Si è in attesa della sentenza per conoscere anche l’altra disposizione della manovra Letta impugnata innanzi alla Corte Costituzionale,  vale a dire, quella relativa al  meccanismo di rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, introdotto sempre dalla legge 147/2013; anche in questo caso, si tratta di un meccanismo  penalizzante per i pensionati,  in quanto prevede una revisione al ribasso dell’adeguamento Istat degli assegni pensionistici al costo della vita.

Per quanto riguarda, infine, la discussione innanzi alla Corte Costituzionale delle norme sull’adeguamento parziale delle pensioni alla luce del DL 65/2015 anche dopo la sentenza n. 70/2015, che ha bocciato il blocco della perequazione, dovremmo attendere le prossime date di fissazione delle udienze.