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Comunicato Stampa

06/12/2018



I pensionati dell’Irpinia e del Sannio sono intenzionati a porre in essere, con il nuovo anno, una serie di iniziative e di manifestazioni di protesta. Lo anticipa Carlo Colarusso, Segretario Generale della Federazione Nazionale Pensionati della Cisl, nel Consiglio Generale della FNP IRPINIASANNIO che si svolgerà oggi presso l’Hotel Bel Sito in località Manocalzati alla presenza del Segretario Generale Aggiunto della FNP CISL Nazionale Loreno Coli. Al Consiglio parteciperanno la Segretaria Generale Regionale Doriana Buonavita per la USR Campania, il Segretario UST-Cisl IrpiniaSannio Mario Melchionna e Augusto Muro della FNP Campania, ed il Presidente Regionale dell’ANTEAS Giuseppe Gargiulo unitamente ai Presidenti provinciali.

“Come FNP abbiamo intenzione di porre, nel 2019 la “ Questione Anziani” che sta diventando una vera e propria emergenza sociale con un aumento della povertà che non trova riscontro in nessun paese europeo. – spiega Colarusso - In particolare i pensionati dell’IrpiniaSannio rivendicano la rivalutazione delle pensioni; l’aumento delle pensioni minime; la riduzione dell’aliquota fiscale sul primo scaglione di reddito; l’introduzione per gli incapienti, che non possono fruire delle detrazioni sia per spese sanitarie sostenute, sia per spese previste dal fisco, di una erogazione di assegni monetari; la revisione delle detrazioni e delle deduzioni a favore delle persone portatrici di gravi handicap, sole o a carico di familiari occupati, la revisione delle aliquote Comunali in materia di TARSU – TASI ed IMU”.

Per far fronte a questi nuovi costi la FNP indica anche la strada da seguire. “Stiamo dicendo a questo Governo – dice Colarusso - che le risorse vanno ricercate innanzitutto tagliando i costi della politica a tutti i livelli, eliminando gli sprechi nella spesa pubblica, ridistribuendo i sacrifici e la ricchezza, razionalizzando la miriade di detrazioni fiscali, accentuando la lotta alle evasioni fiscali e tassando in maniera adeguata le transazioni finanziarie. Abbiamo presentato come CGIL – CISL ed UIL  una serie di priorità al Governo per lanciare un disegno strategico che da un lato rilanci le politiche pubbliche finalizzate allo sviluppo ed al lavoro e dall’altro lato contrasti l’esclusione sociale e la povertà. Siamo in attesa di una convocazione dal Governo per avere un confronto di merito sulle questioni poste che finora non si è avuto. Non tenere in considerazione il Sindacato che è una forza istituzionale rilevante è una pecca di questo Governo. Inoltre dare più autonomia alle Regioni del Nord in materia di reinvestimenti finanziari da tributi aggraverà ulteriormente  il divario economico con il Mezzogiorno  ”

Il 2018 è stato un anno che ha visto la FNP impegnata anche sul piano sociale avendo partecipato ai tavoli della concertazione a fianco della CISL sia per i Piani Sociali di Zona, che per gli ulteriori Fondi. Per il 2019 in base ad un accordo con l’ ANCI, le OO.SS. dei pensionati potranno andare al tavolo delle contrattazioni in piena autonomia,  senza le Confederazioni.

“Abbiamo riscontrato – spiega Colarusso – l’assoluta insensibilità degli Amministratori locali verso il sociale. Inoltre c’è un ruolo frenante delle Asl che sta mettendo a rischio l’utilizzo dei fondi previsti dal piano. Infine diciamo basta ad una gestione della Sanità basata solo su tagli alle prestazioni e che solo grazie alla battaglia condotta dalla CISL e dalla FNP Regionale ottenne nel 2015 una riduzione dei Ticket per i redditi più bassi”.

Il problema della sanità è uno dei punti cruciali delle prossime vertenze che la FNP porterà avanti nelle due province.

“Nel 2019 saremo impegnati ancora di più sui temi soprattutto della Sanità che sta diventando nelle provincie di Avellino e Benevento un problema con l’aumento dei tempi di attesa per ottenere, non solo accertamenti diagnostici, ma addirittura visite specialistiche. La FNP CISL – conclude Colarusso -  si batterà con tutte le proprie forze per ottenere una legge quadro sulla disabilità ed il rispetto dei L E A (Livelli Essenziali di Assistenza ) che il Governo con la legge di stabilità si è impegnato a razionalizzare su tutto il territorio”.