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Decreto Semplificazioni

22/02/2019


Il 12 febbraio è stato pubblicato il decreto semplificazioni. Ecco le modifiche di natura fiscale di maggiore interesse apportate dal decreto.

Semplificazione e riordino delle disposizioni relative a istituti agevolativi

Modifiche alla rottamazione-ter

I contribuenti che non hanno provveduto al pagamento, previsto entro il 7 dicembre 2018, delle rate della “rottamazione-bis” (Dl. 148/2017) scadute nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018, possono accedere alla cosiddetta “rottamazione-ter”, dietro presentazione del modello di adesione, a patto che versino le somme dovute:

  • in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2019;
  • nel numero massimo di dieci rate consecutive, ciascuna di pari importo, scadenti la prima il 31 luglio 2019, la seconda il 30 novembre 2019 e le restanti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2020 e 2021.

Modifiche al “Saldo e stralcio”

Si interviene sulla disciplina della definizione agevolata dei debiti a favore delle persone fisiche che si trovano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica (Isee inferiore a 20.000 euro), introdotta dalla Legge di bilancio 2019 (cd. “Saldo e stralcio”, art.1, commi 184-199, L. 145/2018):

  • nel caso di inammissibilità della domanda per il “Saldo e stralcio” per difetto dei requisiti prescritti dalla legge per il riconoscimento di grave difficoltà economica, o la presenza di debiti diversi da quelli definibili, l'agente della riscossione avvertirà il debitore che i debiti delle persone fisiche inseriti nella dichiarazione di adesione, ove definibili con la “rottamazione-ter” (art. 3, Dl. 119/2018), saranno automaticamente inclusi in questa definizione agevolata e indicherà l'ammontare complessivo delle somme dovute, ripartito in diciassette rate, e la scadenza di ciascuna di esse: la prima, pari al 30% del dovuto, scadente il 30 novembre 2019; il restante 70% ripartito nelle rate successive, ciascuna di pari importo, scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020;
  • nel caso in cui per gli stessi carichi di cui sopra sia stata già richiesta la “rottamazione-bis”, ma le rate non risultino pagate entro il 7 dicembre 2018, gli stessi rientreranno automaticamente nell'ambito della “rottamazione-ter” con ripartizione del debito in nove rate: la prima, di ammontare pari al 30%, scadente il 30 novembre 2019 e le restanti, ciascuna di pari importo, scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2020 e 2021. Dal 1° dicembre 2019, si applicheranno gli interessi al tasso del 2% annuo.

Disposizioni a favore dei familiari delle vittime e dei superstiti del disastro di Rigopiano

Nell'ambito delle norme che prevedono l'assegnazione di speciali erogazioni a favore dei familiari delle vittime e dei superstiti del disastro avvenuto in Abruzzo il 18 gennaio 2017, presso l'hotel Rigopiano di Farindola, si stabilisce che le elargizioni in questione sono esenti da ogni imposta o tassa.