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Coronavirus

29/01/2020


Riteniamo utile fornirvi notizie e aggiornamenti sulla diffusione del coronavirus per essere il più possibile informati.

Come noto, da qualche settimana le autorità sanitarie cinesi hanno reso nota la presenza di un focolaio di casi di polmonite ad eziologia non nota, del tipo coronavirus, nella città di Wuhan nella Provincia dell'Hubei.

Il virus, che ha avuto una diffusione molto veloce, ad oggi sono circa 6.000 i casi diagnosticati e 132 i decessi, è subito stato oggetto di studi per identificarne la natura e produrre un vaccino efficace. Nel frattempo, il Governo Cinese ha predisposto un blocco totale dei collegamenti aerei, ferroviari e stradali nella provincia di Hubei per evitare che il virus contagi altri cittadini di altre zone o che esca dal Paese. Misura poco efficace perché il virus ha fatto la comparsa in altre 16 nazioni, anche se si tratta di casi isolati e subito sottoposti a quarantena. Tuttavia, vista l'aggressività del virus e l'elevata possibilità di diffusione al di fuori della Cina, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha elevato al massimo livello il grado di allerta.

Ad oggi non si segnalano nel nostro Paese persone affette da coronavirus. In Europa si segnalano solo 3 casi in Francia e uno in Germania di persone infette che avevano fatto dei viaggi nella regione di Hubei, che sono stati subito sottoposti a isolamento e da quello che emerge sono in buone condizioni di salute.

La situazione in Italia

Il nostro Ministero della Salute ha predisposto tutte le misure necessarie per contrastare un'eventuale diffusione del virus nel nostro Paese. A tal fine il Ministro Speranza ha riunito una task force per coordinare gli interventi composta dalla Direzione Generale per la Prevenzione, dalle altre direzioni competenti, dai Carabinieri dei NAS, dall'Istituto Superiore di Sanità, dall'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani” di Roma, dall'Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), dall'Agenzia italiana del Farmaco, dall'Agenas e dal Consigliere diplomatico.

Come previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale (2005), è stata rafforzata la sorveglianza dei passeggeri di voli diretti provenienti da Wuhan (attualmente non attivi) e di ogni altro volo con segnalati casi sospetti di coronavirus. In particolare, sono state rafforzate le dotazioni di personale medico e infermieristico e intensificati i controlli negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa.

Si è, inoltre, tenuta una sessione di formazione per una nuova equipe di medici e personale sanitario che rafforzerà ulteriormente i controlli negli aeroporti e che integrerà il personale della sala operativa del numero verde 1500 attivo 24 ore su 24. Tra loro presenti anche i mediatori culturali che dialogheranno con i cittadini cinesi che si rivolgeranno al servizio.

È stata predisposta sul sito web del Ministero una pagina dedicata al “NUOVO CORONAVIRUS”, in cui potrete trovare tutte le informazioni e le notizie aggiornate.

La situazione è costantemente monitorata dal Ministero, che è in continuo contatto con l'OMS e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento sul suo Portale.

Qui di seguito riportiamo le informazioni sul virus con le domande e le risposte del Ministero della Salute e le relative raccomandazioni. 

Che cos'è un coronavirus?

I coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Che cos'è un nuovo coronavirus?

Un nuovo coronavirus (CoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell'uomo.

Gli uomini possono essere infettati da un nuovo coronavirus di origine animale?

Indagini dettagliate hanno scoperto che, in Cina nel 2002, SARS-CoV è stato trasmesso dagli zibetti agli uomini e, in Arabia Saudita nel 2012, MERS-CoV dai dromedari agli uomini. Numerosi coronavirus noti circolano in animali che non hanno ancora infettato esseri umani. Man mano che la sorveglianza migliora in tutto il mondo, è probabile che vengano identificati più coronavirus.

Quali sono i sintomi di una persona infetta da un coronavirus?

Dipende dal virus, ma i sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

I coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona?

Sì, alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.

Esiste un vaccino per un nuovo coronavirus?

No, essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino e per realizzarne uno i tempi possono essere anche relativamente lunghi.

Esiste un trattamento per un nuovo coronavirus?

Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus. Il trattamento deve essere basato sui sintomi del paziente. La terapia di supporto può essere molto efficace.

Cosa posso fare per proteggermi?

Le raccomandazioni per ridurre l'esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie comprendono il mantenimento dell'igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani), pratiche alimentari sicure (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate) ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti.

In particolare, per quanto riguarda il nuovo coronavirus identificato in Cina (2019-nCoV) cosa è raccomandato? 

Si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari in aree a rischio della Cina. Le aree a rischio della Cina sono consultabili nel sito dell'OMS. 

Se ci si reca in Cina, nelle aree a rischio, si raccomanda di vaccinarsi contro l'influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio. La vaccinazione antinfluenzale semplifica la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra coronavirus e influenza. Inoltre, riducendo le complicanze da influenza nei soggetti a rischio, aiuta a mantenere più efficienti i pronto soccorso. È raccomandato, inoltre, di:

- evitare di visitare i mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali vivi
- evitare il contatto con persone che hanno sintomi respiratori
- lavare frequentemente le mani
- qualora una persona sviluppi sintomi respiratori (tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) mentre si trova nelle aree a rischio, dovrebbe rivolgersi immediatamente in un centro sanitario.

Gli operatori sanitari sono a rischio a causa di un nuovo coronavirus?
Sì, possono esserlo, poiché gli operatori sanitari entrano in contatto con i pazienti più spesso di quanto non faccia la popolazione generale. L'OMS raccomanda che gli operatori sanitari applichino coerentemente adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni in generale e delle infezioni respiratorie in particolare.

Dove si stanno verificando le infezioni da 2019-nCoV? 
Un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei è stato segnalato, il 31 dicembre 2019, dalla Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) all'OMS. La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all'ingrosso di frutti di mare e animali vivi. Il 9 gennaio 2020, il Centro per il controllo delle malattie cinese ha riferito che è stato identificato un nuovo coronavirus (2019-nCoV) come agente causale ed è stata resa pubblica la sequenza genomica. 
Sono stati segnalati casi di 2019-nCoV confermati in Cina e casi importati da altri Paesi del mondo. Tra i casi sono stati segnalati anche decessi. Le autorità sanitarie cinesi hanno confermato la trasmissione da uomo a uomo al di fuori della provincia di Hubei e sono stati segnalati casi confermati anche tra gli operatori sanitari. 

Quali sono i rischi di propagazione in Europa? 
La valutazione del rischio da parte dell'OMS è considerata molto alta in Cina, alta a livello regionale e globale.

Come si contrae questo coronavirus? 
La trasmissione da uomo a uomo è stata confermata, ma sono necessarie ulteriori informazioni per valutare la portata di questa modalità di trasmissione. La fonte dell'infezione non è nota e potrebbe essere ancora attiva. Pertanto, la probabilità di infezione per i viaggiatori in visita a Wuhan che hanno uno stretto contatto con individui sintomatici è considerata moderata. 

Che fare se si è soggiornato di recente nelle aree a rischio? 
Se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie) a scopo precauzionale: 
- contattare il numero telefonico gratuito del Ministero della Salute 1500 
- indossare una maschera chirurgica se si è in contatto con altre persone 
- utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani 

Che fare se si è soggiornato in un ospedale in cui è stata ricoverata una persona malata? 
Il rischio di trasmissione esiste solo se si è stati in stretto e prolungato contatto con il paziente. I malati affetti da infezione da nuovo coronavirus, inoltre, vengono ricoverati in ambienti separati dagli altri degenti. Sinora non è stata segnalata alcuna infezione da nuovo coronavirus contratta in ospedale o altra struttura .

Quali raccomandazioni dell'OMS per i Paesi?  
L'OMS incoraggia tutti i Paesi a rafforzare la sorveglianza delle infezioni respiratorie acute (SARI), a rivedere attentamente eventuali casi insoliti di SARI o di polmonite e a comunicare all'OMS qualsiasi caso sospetto o confermato di infezione da nuovo coronavirus. I Paesi sono incoraggiati a continuare a rafforzare la loro preparazione alle emergenze sanitarie in linea con il regolamento sanitario internazionale (2005). 

Quale dispositivo di monitoraggio è stato introdotto per questo virus a livello nazionale? 
In Italia, è attiva una rete di sorveglianza delle gravi infezioni respiratorie acute (SARI) e delle sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS). 

Quale misura sanitaria specifica per i viaggiatori è stata avviata nel nostro Paese? 
Tutti i voli da Wuhan sono stati cancellati. Le celebrazioni per il capodanno cinese a fine gennaio aumenteranno il volume dei viaggi da/verso la Cina e all'interno della Cina, aumentando così la probabilità di arrivo di casi nell'UE.
Su tutti i voli provenienti dalla Cina vengono effettuati controlli all'arrivo, che comprendono la misurazione della temperatura e la raccolta di informazioni dai cittadini. 
Le indagini sull'epidemia sono in corso e poiché si tratta di una situazione emergente e in rapida evoluzione, le informazioni vengono aggiornate costantemente. 
È stato predisposto materiale informativo da affiggere negli aeroporti per informare i viaggiatori internazionali. Ulteriori notizie potrete trovarle sul  sito dell'Istituto Superiore di Sanità.


Si  ringrazia la FNP CISL

fonte sito FNP - sito   www.pensionati.cisl.it