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Ape Sociale

30/01/2020


L'Inps ha recepito quanto contenuto dalla Legge di Bilancio 2020, che ha provveduto a prorogare i termini della sperimentazione dell'istituto dell'Ape Sociale al 31 dicembre 2020. 

E' stata ufficializzata la riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni per l'accesso all'indennità.
Di fatto, dal 1 gennaio 2020, tutti coloro che abbiano maturato i requisiti indicati, ossia i 63 anni di età e almeno 30 di anzianità contributiva o 36 anni di contribuzione se svolgono mansioni gravose e che si trovano in una delle seguenti condizioni: 

- disoccupati che abbiano finito integralmente di percepire, da almeno 3 mesi, l'ammortizzatore sociale; 

- lavoratori che assistano da almeno 6 mesi il coniuge, un parente di primo grado o parenti affini di 2° grado conviventi; 

- lavoratrici madri per le quali è previsto una riduzione del requisito contributivo di un anno per ogni figlio, fino a un massimo di 2 anni; -  lavoratori con una percentuale di invalidità pari e non inferiore al 74%

possono presentare domanda di accesso al beneficio dell'Ape Sociale.

L'Inps ha voluto precisare che possono presentare domanda anche i soggetti che abbiano perfezionato tali requisiti in anni precedenti, fermo restando il permanere delle condizioni sopra elencate e sempre che non abbiano già presentato domanda diretta ad ottenere tale indennità. 

 L'Istituto fa inoltre presente che alla data di presentazione della domanda per attestare i presupposti richiesti per ottenere il beneficio, qualora gli interessati siano già in possesso di tutti i requisiti e le condizioni indicati dalla legge, al fine di non perdere ratei di trattamento, dovranno presentare domanda di Ape Sociale contestualmente alla domanda di verifica.

Si  ringrazia la FNP CISL

fonte sito FNP - sito   www.pensionati.cisl.it