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Pensioni e redditi

14/02/2015



CAMPAGNA RED

Si ricorda ai pensionati,  che hanno ricevuto dall’INPS il sollecito alla presentazione dei Modelli Red relativi all’anno 2011, che  il 28 febbraio 2015 scade il termine per l’invio per via telematica dei redditi.

RECUPERO 14° MENSILITA’ ANNI 2011 - 2012

L’INPS ha inviato a 115 mila soggetti – a seguito dei controlli effettuati - la lettera di recupero della 14° Mensilità corrisposta negli anni 2011 e 2012 . La restituzione e dilazionata in 36 rate ma è possibile per i pensionati concordare un piano di recupero su 60 rate dietro presentazione di una apposita domanda.

RECUPERO PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO

L’INPS ha comunicato che per i 5000 lavoratori che hanno ricevuto la lettera con richiesta di conguagli fiscali per prestazioni a sostegno del reddito, fruite nel corso del 2014 e che sono andati in pensione, il conguaglio sarà effettuato direttamente sulla pensione.

I pensionati che hanno  già versato al fisco quanto erroneamente richiesto, utilizzando il modello F24 allegato alla richiesta, devono presentare alla Sede INPS di competenza la ricevuta di versamento per ottenere l’annotazione sul CUD 2015  ed il recupero della somma tramite il 730.

La FNP CISL unitamente alle altre OO.SS.  hanno chiesto all’INPS di restituire la somma direttamente sulla pensione.

RIFORMA ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) Circolare INPS n. 171 del 18/12/2014

Dal 1° gennaio 2015 è entrato in vigore il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 5/12/2013 che ha introdotto una nuova disciplina in materia di ISEE secondo i seguenti principi:

a)   nuova nozione di reddito disponibile con inclusione di redditi esenti;

b)   valorizzazione della componente patrimoniale;

c)   carico familiare con tre o più figli e/o con persone con disabilità;

d)   una differenziazione di calcolo per ogni prestazione richiesta;

e)   la rideterminazione delle soglie per le prestazioni;

f)    il rafforzamento del sistema dei controlli.

Vengono stabilite delle modalità di calcolo differenziate dell’indicatore con la conseguenza che non vi è più un solo ISEE, valido per tutte le prestazioni, ma una pluralità di indicatori, calcolati in funzione della specificità delle situazioni.

Gli ISEE previsti dalla riforma sono i seguenti:

ISEE standard o ordinario: è valevole per la generalità delle prestazioni sociali agevolate;

ISEE Università serve per l’accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario va identificato il nucleo familiare di riferimento dello studente;

ISEE Sociosanitario:per l’accesso alle prestazioni sociosanitarie, ad esempio assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti;

ISEE Sociosanitario-Residenze: per l’accesso a ricoveri presso RSA Residenze Socio-sanitarie Assistenziali per le persone non assistibili a domicilio;

ISEE Minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi :per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni;

ISEE Corrente : consente di calcolare un ISEE con riferimento ad un periodo di tempo più ravvicinato nell’ipotesi di risoluzione del rapporto o sospensione dell’attività lavorativa di un componente del nucleo.

Per ottenere l’ISEE occorre compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DUS ) che è un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniali necessarie  a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.

La DUS può essere presentata all’Ente che fornisce la prestazione sociale agevolata, al Comune, ai centri di assistenza fiscale CAF  o all’INPS in via esclusivamente telematica, e ha validità fino al 15 Gennaio dell’anno successivo.

Completato l’iter di acquisizione dei dati rilevati per la DUS, l’INPS rende disponibile al dichiarante – tramite l’Ente o il CAF che l’ha richiesto – l’attestazione riportante l’ISEE.