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Decreto Rilancio

25/05/2020


È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”.
Nel provvedimento ci sono una serie di misure a sostegno delle famiglie italiane, che non solo rafforzano e prolungano molti interventi del decreto “Cura Italia”, aiutando i genitori lavoratori, ma introducono nuovi strumenti come il Reddito di Emergenza, destinato ai nuclei familiari più fragili e importanti stanziamenti per allargare le tutele sociali, affinché l'emergenza non pesi sulle famiglie e sulle condizioni di vulnerabilità.

FAMIGLIA

Specifici congedi per i dipendenti (Art.72)
Per l'anno 2020 a decorrere dal 5 marzo e sino al 31 luglio 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a trenta giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire, per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 percento della retribuzione. La norma prevede ancora che i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli minori di anni 16, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa o che non vi sia altro genitore non lavoratore, hanno diritto di astenersi dal lavoro per l'intero periodo di sospensione dei servizi educativi per l'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Il bonus baby sitting sale da 600 a 1.200 euro e per i lavoratori dipendenti del settore sanitario, il comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico aumenta da 1.000 a 2.000 euro. Il bonus è erogato, in alternativa, direttamente al richiedente, per la comprovata iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l'infanzia, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia. La fruizione del bonus per servizi integrativi per l'infanzia è incompatibile con la fruizione del bonus asilo nido.

Lavoro agile (Art.90)
Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali, a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione. La prestazione lavorativa in lavoro agile può essere svolta anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente qualora non siano forniti dal datore di lavoro.

Attività di formazione a distanza e conservazione della validità dell'anno scolastico o formativo (Art.91)
A beneficio degli studenti ai quali non è consentita, per le esigenze connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19, la partecipazione alle attività didattiche dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore, tali attività sono svolte con modalità a distanza, individuate dai medesimi istituti di istruzione, avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. Qualora, a seguito delle misure di contenimento del COVID-19, i sistemi non possano effettuare il numero minimo di ore previsto per il relativo percorso formativo, l'anno scolastico o formativo 2019/2020 conserva comunque validità. Qualora si determini una riduzione dei livelli qualitativi e quantitativi di formazione delle attività svolte, i medesimi istituti assicurano, laddove ritenuto necessario ed in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative ovvero di ogni altra prova verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico.

Tax credit vacanze (Art.176)
Per il 2020 è riconosciuto un credito in favore dei nuclei familiari con ISEE in corso di validità, non superiore a 40.000 euro, utilizzabile, dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, nonché dagli agriturismi e dai bed & breakfast in possesso dei titoli prescritti dalla normativa nazionale e regionale per l'esercizio dell'attività turistico ricettiva. Il credito utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare, è attribuito nella misura massima di 500 euro per ogni nucleo familiare. La misura del credito è di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una sola persona. Il credito è riconosciuto alle seguenti condizioni, prescritte a pena di decadenza: le spese debbono essere sostenute in un'unica soluzione in relazione ai servizi resi da una singola impresa turistico ricettiva, da un singolo agriturismo o da un singolo bed & breakfast; il totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica o documento commerciale, nel quale è indicato il codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito; il pagamento del servizio deve essere corrisposto senza l'ausilio, l'intervento o l'intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator. Il credito è fruibile esclusivamente nella misura dell'80 per cento, d'intesa con il fornitore presso il quale i servizi sono fruiti, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto e per il 20 per cento in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi da parte dell'avente diritto.

Bonus biciclette, ebike e monopattini elettrici
Il Decreto Rilancio prevede anche un incentivo per la mobilità “sostenibile” che copre fino al 60% dell'acquisto di biciclette, ebike, monopattini elettrici fino ad un massimo di 500 euro. Il bonus vale per gli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio ed è riservato ai residenti delle città metropolitana e dei comuni con più di 50 mila abitanti.
Per avere lo sconto bisognerà aspettare l'applicazione web del ministero dell'ambiente (operativa entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto Rilancio, quindi entro la metà di luglio). Va conservata la fattura e alternativamente al rimborso si potrà chiedere un buono spesa digitale.

Misure per sicurezza e protezione nelle istituzioni scolastiche statali e per lo svolgimento in condizioni di sicurezza dell'anno scolastico 2020/2021 (Art.231)
Al fine di assicurare la ripresa dell'attività scolastica in condizioni di sicurezza e di garantire lo svolgimento dell'anno scolastico 2020/2021 in modo adeguato alla situazione epidemiologica, il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche è incrementato di 331 milioni di euro nel 2020. Le risorse sono destinate per l'acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l'assistenza medico-sanitaria e psicologica, di servizi di lavanderia, di rimozione e smaltimento di rifiuti; acquisto di dispositivi di protezione e di materiali per l'igiene individuale e degli ambienti, nonché di ogni altro materiale, anche di consumo, in relazione all'emergenza epidemiologica da COVID-19; interventi in favore della didattica degli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento ed altri bisogni educativi speciali; interventi utili a potenziare la didattica anche a distanza e a dotare le scuole e gli studenti degli strumenti necessari per la fruizione di modalità didattiche compatibili con la situazione emergenziale nonché a favorire l'inclusione scolastica e ad adottare misure che contrastino la dispersione; acquisto e utilizzo di strumenti editoriali e didattici innovativi; adattamento degli spazi interni ed esterni e la loro dotazione allo svolgimento dell'attività didattica in condizioni di sicurezza, inclusi interventi di piccola manutenzione, di pulizia straordinaria e sanificazione, nonché interventi di realizzazione, adeguamento e manutenzione dei laboratori didattici, delle palestre, di ambienti didattici innovativi, di sistemi di sorveglianza e dell'infrastruttura informatica.

Misure per il sistema informativo per il supporto all'istruzione scolastica (Art.234)
Al fine di realizzare un sistema informativo integrato per il supporto alle decisioni nel settore dell'istruzione scolastica, per la raccolta, la sistematizzazione e l'analisi multidimensionale dei relativi dati, per la previsione di lungo periodo della spesa per il personale scolastico, nonché per il supporto alla gestione giuridica ed economica del predetto personale anche attraverso le tecnologie dell'intelligenza artificiale e per la didattica a distanza, è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2020.
Fondo per l'emergenza epidemiologica da COVID-19 presso il Ministero dell'istruzione (Art.235)
Per consentire l'avvio e lo svolgimento dell'anno scolastico 2020/2021 in condizioni di sicurezza e secondo le indicazioni che saranno fornite nei prossimi mesi viene istituito un “Fondo per l'emergenza epidemiologica da COVID-19”, di 400 milioni di euro nel 2020 e di 600 milioni di euro nel 2021.

Disposizioni in materia di flessibilità del lavoro pubblico e di lavoro agile (Art.263)
Fino al 31 dicembre 2020 le amministrazioni organizzano il lavoro dei propri dipendenti e l'erogazione dei servizi, attraverso la flessibilità dell'orario di lavoro, rivedendone l'articolazione giornaliera e settimanale e prevedendo l'interlocuzione con l'utente, secondo modalità di comunicazione informatiche e non in presenza. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, possono essere stabilite ulteriori misure di rimodulazione del lavoro agile. Le amministrazioni sono tenute ad assicurare alla dirigenza, forme di aggiornamento professionale, che saranno valutate ai fini della performance. Si prevede , infine, che la presenza dei lavoratori negli uffici all'estero di pubbliche amministrazioni è consentita nei limiti previsti dalle disposizioni emanate dalle autorità sanitarie locali, per il contenimento della diffusione del COVID-19, fermo restando l'obbligo di mantenere il distanziamento sociale e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuali.

POVERTA'

Reddito di emergenza (Art.82)
Ai nuclei familiari in condizioni di necessità economica in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, è riconosciuto un sostegno al reddito straordinario denominato Reddito di emergenza (Rem). Verrà erogato dall'INPS in due quote ciascuna pari all'ammontare di 400 euro. Le domande per il Rem sono presentate entro il termine del mese di giugno 2020. Potrà essere richiesto presentando, entro la fine di giugno 2020, domanda all'INPS e tramite i CAF Cisl (centri di assistenza fiscale) convenzionati con l'INPS e i Patronati INAS.
Il Rem è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso di determinati requisiti fra i quali un determinato valore del reddito familiare, del patrimonio familiare e dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all'anno 2019 inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000. Il predetto massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), un valore dell'ISEE inferiore ad euro 15.000.
Non può presentarlo chi, nel proprio nucleo familiare ha un componente titolare di pensione diretta o indiretta (escluso l'assegno ordinario di invalidità); chi è titolare, al momento della presentazione della domanda, di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda mensile sia superiore al Rem; i percettori di Reddito di Cittadinanza e misure analoghe; chi ha già goduto del bonus da 600 euro previsto dal decreto “Cura Italia”; i soggetti che si trovano in stato detentivo, per tutta la durata della pena, nonché coloro che sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica.

Reddito di Cittadinanza (Art.85 e Art.94)
Il decreto legge dispone in favore dei collaboratori domestici, un bonus di 500 euro per aprile e 500 euro per maggio (totale 1000 euro) purché avessero un rapporto domestico attivo alla data del 23 febbraio 2020; non convivano con il datore/assistito; non abbiano beneficiato di altre indennità come il bonus baby sitter, il Reddito di Cittadinanza a determinate condizioni (si procede eventualmente ad una sola integrazione del sostegno), il Reddito di emergenza e non siano titolari di pensione (ad esclusione dell'assegno di invalidità);ai titolari di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato diverso dal lavoro domestico; il totale delle ore settimanali, anche come somma di più contratti, sia superiore a 10.
In relazione all'emergenza epidemiologica i percettori di Reddito di Cittadinanza possono stipulare con datori di lavoro del settore agricolo contratti a termine non superiori a 30 giorni, rinnovabili per ulteriori 30 giorni, senza subire la perdita o la riduzione dei benefici previsti, nel limite di 2000 euro per l'anno 2020.

Finanziamento dei centri estivi 2020 e contrasto alla povertà educativa (Art.105)
Al fine di sostenere le famiglie, per l'anno 2020, il Fondo per le politiche della famiglia è incrementato di 150 milioni di euro per: interventi per il potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività di bambini e bambine di età compresa fra i 3 e i 14 anni, per i mesi da giugno a settembre 2020; per progetti volti a contrastare la povertà educativa e ad implementare le opportunità culturali e educative dei minori. Di questi, 65 milioni saranno destinati agli asili nido e alle scuole dell'infanzia (che vanno ad aggiungersi ai 15 milioni di incremento del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e istruzione, per la fascia 0-6 anni) e 70 milioni alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado per studenti fino a 16 anni.
Reintegro Fondo di Solidarietà Comunale a seguito dell'emergenza alimentare (Art.107)
È incrementato, per l'anno 2020, dell'importo di euro 400.000.000, da destinare alle finalità originarie del Fondo di Solidarietà comunale.

Fondo emergenza alimentare (Art.226)
È destinato l'importo di 250 milioni di euro ad integrazione delle iniziative di distribuzione delle derrate alimentari per l'emergenza derivante dalla diffusione del virus COVID-19.


Si  ringrazia la FNP 

fonte sito FNP - sito www.pensionati.cisl.it