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Fase 2

26/05/2020


Il Decreto del Presidente del consiglio dei ministri, traccia le indicazioni per ogni tipo di attività sulle riaperture dal 18  e 25 maggio e ancora dal 15 giugno.

Per ogni settore, il Decreto rimanda ad uno specifico protocollo che dettaglia tutto ciò che è consentito fare e le regole da seguire nei diversi contesti lasciando spazio anche alle linee guida regionali e delle Province Autonome.

In molti commi, infatti, è specificato che “Le Regioni e le Province Autonome possono stabilire una diversa data anticipata o posticipata a condizione che abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali anche in settori analoghi”.

Di seguito una sintesi delle misure adottate per i settori di maggior interesse per pensionati e famiglie divise in base alla data di riferimento per la riapertura.

DAL 18 MAGGIO

PARCHI PUBBLICI

L'accesso è condizionato al divieto di assembramento e al rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. È consentito anche l'accesso di minori accompagnati da un familiare o da persone abitualmente conviventi alle aree gioco dei parchi.

ATTIVITÀ SPORTIVA E MOTORIA ALL'APERTO

E' consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti

LUOGHI DI CULTO

L'accesso ai luoghi di culto è consentito, in base alle dimensioni e alle caratteristiche dei luoghi, con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, in modo da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro Le funzioni religiose con la partecipazione di persone devono rispettare i protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.

MUSEI E ISTITUTI DI CULTURA

L'accesso al pubblico nei musei e negli altri istituti e luoghi della cultura è assicurato a condizione che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l'anno), venga garantita la modalità di fruizione contingentata in modo da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro

COMMERCIO AL DETTAGLIO

Le attività di commercio al dettaglio sono consentite a condizione che sia rispettata la distanza interpersonale. Per questo gli ingressi saranno dilazionati e verrà impedito ai clienti di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto.

RISTORANTI, BAR, GELATERIE E ALTRO

Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite ma dipenderanno dai protocolli o dalle linee guida delle Regioni e delle Province Autonome che accerteranno la compatibilità delle attività con la situazione epidemiologica dei propri territori.

ACCONCIATORI ED ESTETISTI

Riaprono acconciatori ed estetisti ma l'accesso dei clienti è consentito solo tramite prenotazione. Gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, dovranno essere riorganizzati per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.

MANIFESTAZIONI

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.

SPIAGGE E STABILIMENTI BALNEARI

Sono aperte spiagge libere e stabilimenti balneari. Sarà però necessario:

-  Riorganizzare gli spazi, per garantire l'accesso allo stabilimento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti

Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone

Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 m.

DAL 25 MAGGIO

PALESTRE, PISCINE, CENTRI SPORTIVI E ALTRO

“L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a decorrere dal 25 maggio 2020″. 

In particolare, per le attività sportive al chiuso, il DPCM prevede delle linee guida a cura dell'Ufficio per lo Sport che saranno attuate dalle Federazioni sportive nazionali, dagli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni e dal Cip, dalle associazioni, i centri e i circoli sportivi per tutelare la salute degli atleti, dei gestori degli impianti e di tutti coloro che, a qualunque titolo, frequentano i siti in cui si svolgono l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere.

DAL 15 GIUGNO

- CONCERTI E SPETTACOLI

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto saranno svolti dal 15 giugno con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.

LUOGHI A USO RICREATIVO ANCHE CHIUSI PER BAMBINI

Dal 15 giugno 2020, è consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia


ATTIVITÀ ANCORA SOSPESE

Restano sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati.


Si  ringrazia la FNP 

fonte sito FNP - sito www.pensionati.cisl.it