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Convocazione Comitato Esecutivo Fnp Cisl Avellino

22/02/2012



Il giorno 21 febbraio 2012 si è riunito nella Sede della FNP in via De Concilii 58, il Comitato Esecutivo della Federazione Pensionati CISL di Avellino convocato per una valutazione sulla situazione  politico sindacale della nostra provincia.

 Il Segretario Generale della FNP di Avellino Carlo Colarusso nella relazione introduttiva ha illustrato la strategia della FNP CISL e della CISL Nazionale e Regionale nell’attuale contesto della crisi economica, finanziaria, occupazionale e sociale soffermandosi soprattutto su quella sociale che colpisce maggiormente la categoria dei pensionati. 

La CISL in questi anni – ha detto Colarusso – è stata protagonista nella contrattazione dialogando con tutte le parti politiche evitando la contrapposizione del muro contro muro nell’interesse dei lavoratori e soprattutto della occupazione. La nostra Federazione ha denunciato la grave situazione sociale a cui va incontro tutta la popolazione ed in particolare i pensionati con i tagli apportati con la recente finanziaria agli Enti Territoriali Regione, Provincia e Comuni. Di fronte a questa situazione occorre richiamare la responsabilità di tutti gli amministratori per un programmazione mirata di interventi al fine di assicurare ai pensionati ed ai disabili i servizi essenziali.”

“ Noi lanciamo un allarme – ha affermato Colarusso – per l’aumento indiscriminato dei prezzi, dell’aumento continuo della benzina e delle tasse come l’aumento del 10%  dell’importo della tassa automobilistica regionale. Occorre pertanto un forte impegno di tutta la FNP per ottenere dagli Enti Locali – Comuni e Provincia -, attraverso una seria concertazione territoriale, una diminuzione degli oneri derivanti dall’applicazione dell’IMU (la vecchia ICI maggiorata ), un impulso alle politiche socio familiari, un miglioramento dei servizi sanitari e socio sanitari.

“ In un periodo di recessione economica – ha continuato Colarusso – occorre una razionalizzazione delle spese convogliando le risorse verso quei campi di intervento sociale che fanno diminuire i disagi soprattutto per quelle famiglie che accudiscono disabili o non autosufficienti. L’aumento della povertà nelle nostre terre sta raggiungendo limiti non sopportabili e per essere vicini ai bisogni dei pensionati e delle famiglie in difficoltà, occorre procedere ad una riorganizzazione della FNP che veda una presenza più articolata sul territorio in modo da recepire con maggiore sollecitudine le attese ed i bisogni della nostra gente.