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Non autosufficienza: indagine Adiconsum

02/07/2020


Adiconsum, in collaborazione con il Forum ANIA Consumatori, ha svolto un'indagine sul tema della non autosufficienza e delle problematiche di assistenza sanitaria legate alla terza età, alle coperture assicurative o di sanità integrativa ed alle prestazioni del SSN e del sistema di Welfare pubblico.

L'indagine “Strategie e strumenti per assicurare benessere alla terza età” è uno strumento utile per comprendere le possibilità di migliorare il rapporto tra domanda ed offerta di prestazioni e servizi, nell'ambito dell'assistenza a persone in condizione di non autosufficienza.

Con l'aumento dell'età media della popolazione e della prospettiva di vita, crescono la prevalenza e l'incidenza delle patologie tipiche dell'invecchiamento: contestualmente, cresce la domanda di salute, mentre il riordino dei conti in Sanità tende a contenere pressoché in tutte le regioni italiane l'offerta di prestazioni.

Sul versante dei servizi socio-assistenziali e delle provvidenze economiche per i non autosufficienti, se possibile, il panorama è ancora più desolante, con tassi di accesso alla cosiddetta “Home Care” (ma anche ai servizi residenziali pubblici) che collocano il nostro Paese ai livelli minimi in Europa.

L'indagine mostra uno spaccato meno allarmante di quanto si potesse immaginare. Gli italiani sono con-sapevoli delle problematiche legate alla non autosufficienza e in qualche misura orientati a pensarci “per tempo”.

Certamente, hanno poca fiducia nel sostegno istituzionale e poca soddisfazione rispetto al Welfare italiano in generale. Dai risultati dell'inchiesta, appaiono rassegnati e si preparano come possono ad organizzare una risposta “privata”.

Considerate le dinamiche demografiche e la crescente difficoltà dei servizi sanitari e socio-assistenziali a garantire una risposta ai bisogni degli anziani non autosufficienti, questo quadro può solo aggravarsi e lo scollamento tra bisogni e aspettative dei cittadini e risposta istituzionale può solo aumentare.

Adiconsum fa, quindi, un appello ai decision makers a tutti i livelli, perché mantengano il dialogo, l'ascolto, un'osservazione attenta delle dinamiche funzionali e disfunzionali e la sinergia tra diverse funzioni e istituzioni.

Agli operatori economici del settore, dai servizi di cura privati alle assicurazioni, Adiconsum chiede che il business sia condotto con grande responsabilità, proprio in ragione della sua forte valenza sociale e della fragilità a cui offre una risposta.

“Crediamo – dichiara Adiconsum - che si possano progettare prodotti e servizi utili alle persone colpite dalla non autosufficienza e alle loro famiglie, con una migliore flessibilità rispetto ai bisogni ed alle risorse economiche disponibili, in modo da poter raggiungere con un'offerta accessibile anche le famiglie che al privato devono rivolgersi per necessità, dovendo sopperire alla carente offerta pubblica. Prendendo come modello le forme mutualistiche e il privato sociale – continua Adiconsum - il settore assicurativo potrebbe migliorare la propria accessibilità economica per le famiglie meno abbienti, conquistando la fiducia di quella quota di consumatori che pur desiderando una copertura, ritengono oggi che l'offerta sia troppo costosa o che il rapporto tra costi e prestazioni non sia buono. Una migliore integrazione fra pubblico e privato è la chiave per raggiungere un obiettivo di buona copertura del fabbisogno, da una parte responsabilizzando i cittadini, rispetto al proprio futuro e alle sue incognite (dunque incoraggiandoli a mettere da parte risorse e fare prevenzione), dall'altra ottimizzando l'uso di risorse che inevitabilmente saranno sempre più scarse”. 

Adiconsum rimane attenta all'evoluzione normativa e organizzativa, alle proposte che da più parti emergono ed alla voce dei cittadini, fortemente schierata in favore dell'equità sociale e del rispetto dei valori costituzionali di solidarietà, garanzia universale dei diritti fondamentali della persona e di progressività nella contribuzione dei cittadini.


Si  ringrazia la FNP 

fonte sito FNP - sito www.pensionati.cisl.it


Approfondimenti

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Indagine Adiconsum.pdf