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Presidio  presso gli uffici del Consiglio Regionale

01/04/2012



La CISL e la FNP CISL Regionale hanno proclamato per il giorno 4 aprile lo stato di agitazione, con presidio presso gli Uffici del Consiglio Regionale, durante lo svolgimento del Consiglio dalle ore 15,00 alle ore 19,00 , in occasione della discussione del disegno di legge per la istituzione del fondo per la non autosufficienza.

La CISL Regionale e la FNP CISL – ha detto Carlo Colarusso Segretario Generale della Federazione Pensionati CISL di Avellino – hanno proclamato lo stato di agitazione con presidio del Consiglio Regionale in quanto c’è il fondato pericolo che a distanza di due anni dalla presentazione del Disegno di Legge lo stesso non venga discusso dal Consiglio perché non c’è la copertura finanziaria. La Campania è l’unica Regione in Italia che non ha ancora istituito un fondo per la non autosufficienza a distanza di dodici anni dall’approvazione della legge nazionale 328/2000 di riordino dell’assistenza sociale e di cinque anni  dal suo recepimento nella legge regionale N.° 11 / 2007.

Nonostante che nell’anno 2009 – ha continuato Colarusso – la CISL e la FNP CISL Campania abbiano presentato un petizione popolare con la raccolta di oltre 300.000 firme stenta a  decollare nella nostra Regione – ripeto unica in Italia -  una moderna rete di servizi alla persona e alle famiglie. La non autosufficienza interessa circa 260.000 cittadini campani ed in particolare quelli che non sono in grado di svolgere autonomamente le principali funzioni vitali sono oltre 130.000 di cui circa 6.000 giovani fino a 20 anni, 7.000 da 20 a 64 anni e circa 118.000 anziani da 65 anni in poi. L’assistenza di questi soggetti grava sulle famiglie con un insopportabile carico morale, fisico ed economico che si è maggiormente acuito in questo periodo di recessione.

La Regione Campania – ha affermato ancora Colarusso – ha incrementato le entrate del Bollo auto del 10% con l’obiettivo di recuperare risorse da destinare alle Politiche Sociali. Oggi che finalmente viene in discussione la proposta di legge : Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza – misure di sostegno alle persone non autosufficienti ed alle loro famiglie, si paventa la mancata copertura finanziaria della legge ed un rimando a tempi migliori. Di fronte a questa situazione emblematica i segretari generali regionali, Lina Lucci per la CISL e Giuseppe Gargiulo per la FNP CISL hanno inviato al Presidente della Giunta Regionale della Campania On. Stefano Caldoro un vibrata protesta chiedendo di assumere ogni utile iniziativa volta a garantire l’allocazione di risorse per l’approvazione della legge al fine di evitare strumentalizzazioni politiche della vicenda che rischierebbero di vanificare i risultati fin qui ottenuti.   

Noi siamo pronti – ha concluso Colarusso – a partecipare al presidio del Consiglio Regionale con tutte le nostre forze per ottenere che la Regione Campania finanzi con un apposito Fondo aggiuntivo dei diritti già previsti da norme esistenti in materia di livelli essenziali di assistenza sanitaria e sociale a carico della fiscalità generale per i non autosufficienti. Dagli anni 90 che la CISL sta portando avanti questa battaglia in favore dei più deboli e diseredati, alle sue lotte si deve la legge 328 del 2000 che ha consentito a tutte le Regioni – tranne la nostra – di dotarsi dei Fondi aggiuntivi per la non autosufficienza. E’ una battaglia che vinceremo