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Pensioni e sanità

03/03/2015



PROROGA PRESENTAZIONE ALL’INPS DELLA  DUS

l'INPS, in considerazione delle difficoltà rappresentate dagli utenti per la presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (DSU) mirata alla determinazione del valore ISEE, ha provveduto a differire al 31/03/2015 il termine di presentazione delle domande per accedere alle prestazioni di assistenza domiciliare (Home Care Premium), di cui all’Avviso pubblicato in data 29 gennaio 2015.

La dichiarazione sostitutiva unica (DSU) andrà presentata il prima possibile e comunque non oltre il 31 marzo 2015, restando requisito imprescindibile per consentire l’erogazione delle prestazioni in questione

Per coloro che già beneficiano del Progetto di assistenza in base al programma HCP 2012 viene autorizzata la prosecuzione tecnica del progetto HCP (Home Care Premium) 2012 sino al 31 marzo.

Viene altresì ribadito che, i suddetti beneficiari, ove non già fatto, dovranno presentare nuova domanda per partecipare al Progetto HCP 2014, entro il nuovo termine di scadenza del 31 marzo 2015.

Per coloro che nel frattempo abbiano presentato domanda e per i quali sia stato già elaborato il piano assistenziale individuale, il progetto HCP 2014 prenderà regolare avvio il primo marzo 2015.

NUOVI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA ( LEA )

Il Ministero della Salute ha approvato di recente i nuovi Livelli essenziali di Assistenza (LEA), ossia le prestazioni sanitarie erogate gratuitamente dal Sistema Sanitario Nazionale Nonostante che le Regioni si sono mostrate scettiche sulla possibilità di trovare un finanziamento costante per il loro mantenimento, in quanto la riforma dei LEA costerà al Sistema Sanitario Nazionale circa 418 milioni in più, il provvedimento varato dal Ministero  sostituisce integralmente il DPCM del 29 novembre 2001 predisponendo dei nuovi Nomenclatori delle prestazioni. La riforma s’ispira al concetto chiave dell’appropriatezza delle cure, per produrre risparmi e ridurre gli sprechi, e promuovere servizi aggiuntivi per le categorie più deboli.

I nuovi LEA prevedono in materia di prevenzione,  alcuni vaccini per la varicella, l’HPV, il pneumococco e il meningococco, nonché per la fornitura gratuita di prodotti aproteici per i nefropatici cronici.

Nell’assistenza ospedaliera entrano nei LEA l’epidurale, la procreazione medicalmente assistita e lo screening neonatale. A fronte di queste novità, la proposta del Ministero prevede una serie di misure finalizzate ad una complessiva riduzione delle spese ospedaliere. Per farlo si conta su una progressiva riduzione del ricorso al parto cesareo fissando soglie massime il cui superamento darà luogo a misure disincentivanti affidate alle Regioni.

Sul tema dell’appropriatezza, inoltre, il Ministero ha ritenuto opportuno trasferire molte prestazioni diagnostiche da regime ospedaliero gratuito a quello ambulatoriale soggetto a ticket e day surgery, anche per ricoveri ordinari di lungodegenza e riabilitazione.

Ciò si tradurrà, inevitabilmente, in un danno per i cittadini che  quelle prestazioni, prima, le  avrebbero ottenute in modo gratuito.

Nei nuovi LEA sono state inserite 110 malattie rare tra le nuove patologie esenti. Tra queste le broncopneumopatie croniche ostruttive moderate, gravi o molto gravi, le osteomieliti croniche, le patologie renali croniche, rene policistico, la sindrome da Talidomide, l’endometriosi. Mentre la sindrome di Down e la celiachia passano dalla categoria di malattie rare a quella di malattie croniche. L’esenzione è prevista anche per i donatori d'organo. Inoltre, viene inserito per la prima volta nel nomenclatore delle patologie la Ludopatia (ossessione irrefrenabile per il gioco d’azzardo).

Per quanto riguarda la disabilità e la non autosufficienza è stata predisposta una nuova classificazione in base al diverso livello di intensità di assistenza richiesto, suddiviso in intensiva (nel caso di dimissione protette) o estensiva nel caso di lungodegenza. Vengono poi definite le attività dell’assistenza domiciliare, territoriale, semiresidenziale e residenziale e il mantenimento delle attuali quote sociali a carico del Comune/assistito nel computo delle rette per l’assistenza residenziale. Altro capitolo da rilevare è l'assistenza specialistica e protesica, per la quale si prevede l’erogazione di dispositivi e gli ausili tecnici per la comunicazione (ICT) per i disabili con gravissime limitazioni, gli apparecchi acustici a tecnologia digitale, apparecchi di trasporto come scooter a quattro ruote o strumenti per l'assistenza a domicilio quali sollevatori per la vasca da bagno.

Grande assente rimane l’erogazione gratuita delle cure odontoiatriche. Si ribadisce quanto di fatto già previsto dai vecchi LEA, che le cure odontoiatriche sono riconosciute gratuitamente alla popolazione in età evolutiva (ragazzi/e fino ai 14 anni) o a categorie di soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità sanitaria o sociale che hanno difficoltà per ragioni economiche a poter accedere a questa tipologia di cure.

Il Ministero si auspica di poter far applicare i nuovi LEA già dal prossimo giugno. Anche il nostro sindacato ritiene importante che tale tempistica venga rispettata.