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L' allarme della Fnp Cisl IrpiniaSannio

12/11/2020


La Fnp Cisl IrpiniaSannio si dice disponibile a qualsiasi tipo di incontro-confronto con la politica e le Istituzioni che dovrebbero essere presenti in questa fase delicata che il nostro Paese sta attraversando.

Nel 2020 le famiglie italiane hanno dovuto fronteggiare un crollo dell’economia d’intensità mai sperimentata prima. Gli effetti non sono stati gli stessi per tutti. Tra dicembre e giugno, il numero degli occupati è calato di 559 mila unità e il numero di ore lavorate in media alla settimana è diminuito da 34,3 a 30,6, dopo essere sceso sotto le 23 ore durante il lockdown. L’occupazione si è ridotta del 7,1% tra i giovani, del 2,5% tra i lavoratori di età compresa tra i 35 e i 49 anni, è leggermente aumentata tra quelli con 50 e più anni. 

Durante il lockdown, i redditi da lavoro sono diminuiti di più tra le famiglie con redditi bassi, tra le quali sono più frequenti gli occupati nei settori oggetto dei provvedimenti di limitazione dell’attività produttiva o in mansioni non effettuabili a distanza. Il reddito familiare si è ridotto per metà delle persone, anche tenendo conto del sostegno economico pubblico eventualmente ricevuto; per un terzo la riduzione è stata superiore al 25%.

Qui di seguito l'intervento completo del Segretario Generale Fnp Cisl IrpiniaSannio Raffaele Tangredi

 

Approfondimenti

COVID 19 Intervista 12.11.2020.pdf