HOME / NOTIZIE / NAZIONALI

 

I paesi Europei che investono più soldi nella sanità

15/12/2020


In questi tempi di COVID-19, è interessante sapere quanto si spende per l'assistenza sanitaria 

Secondo i dati Eurostat le statistiche più recenti sulla spesa sanitaria corrente (pubblica e privata) mostrano come questa varia notevolmente tra gli Stati dell'UE. 

In media nel 2018, la spesa sanitaria nell'UE è stata pari al 9,9% del PIL.

Tra gli Stati membri, le quote maggiori sono state registrate in Germania (11,5% del PIL) e Francia (11,3%), seguite dalla Svezia (10,9%).

Al contrario, le quote più basse della spesa sanitaria sono state registrate in:

Lussemburgo (5,3% del PIL)

Romania (5,6%)

In Italia la percentuale del PIL destinata alle spese sanitarie è stata dell'8,7%.

L'Istituto ha rilevato come la spesa media nell'Unione in rapporto al Pil per la sanità sia al 9,9%. Italia al 12° posto con l'8,7%. In testa Germania (11,5%) e Francia (11,3%). In coda la Romania (5,6%) e il Lussemburgo (5,3%).

Per quanto riguarda la spesa sanitaria pro capite, la Danimarca è in cima alla classifica (5.260 euro), seguita da Lussemburgo (5.220 euro) e Svezia (5.040 euro), mentre ai livelli più bassi si trovano Romania (580 euro) e Bulgaria (590 euro). Nel nostro Paese è stata 2.534 euro, a fronte di una media UE di 2.982 euro.

La spesa sanitaria corrente quantifica le risorse economiche dedicate alle attività sanitarie, esclusi gli investimenti di capitale. La spesa sanitaria riguarda principalmente beni e servizi sanitari che vengono consumati dai residenti, indipendentemente da dove avviene tale consumo o da chi lo paga. Sono escluse le esportazioni di beni e servizi sanitari, mentre sono incluse le importazioni di beni e servizi sanitari per uso finale.

Si  ringrazia la FNP 

fonte sito FNP - sito www.pensionati.cisl.it