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Colarusso Presidente Comitato Regionale Inps

08/10/2013



Carlo Colarusso, Segretario Generale della Federazione Nazionale Pensionati CISL IrpiniaSannio, è stato rieletto all’unanimità Presidente del Comitato Regionale INPS della Campania nella seduta dell’ 8 Ottobre u.s. Per la seconda volta, nella storia dell’ INPS, un sindacalista  Irpino è stato eletto a questo prestigioso incarico che fa onore e lustro al sindacato provinciale della CISL  che si è sempre contraddistinto per la serietà e l’onestà dei suoi Dirigenti.

Presidente come mai questa rielezione?  

“ La Confederazione – ha risposto Carlo Colarusso Segretario Generale della Federazione Pensionati CISL IrpiniaSannio – ha pensato di riaffidare  questo incarico alla mia persona perché,  nella mia militanza nel sindacato, sin dai  miei primi passi, mi sono sempre fatto carico delle ansie di chi non aveva un posto di lavoro, dei diritti di chi quel posto l’aveva ed oggi delle aspettative di tanti pensionati che vedono giorno dopo giorno cancellare da leggi e leggine il proprio diritto ad una esistenza dignitosa. Per me è un onore rappresentare a tutti i livelli, sia interni all’Organizzazione Sindacale che esterni, a cui sono stato chiamato, le istanze di coloro che hanno dato e danno ancora  un valido contributo alla crescita della nostra Italia. D’altra parte sono i principi su cui è stata fondata la CISL che mi porto addosso come una camicia”.

Da più parti si parla di crisi del Sindacato, ma il sindacato è in crisi?

“ La crisi del sindacato – dice Colarusso –  deriva innanzitutto  da uno scontro politico che ha visto contrapposto in quest’ultimo ventennio la destra e la sinistra che si sono alternate al Governo non tenendo conto delle esigenze e delle aspettative dei lavoratori e dei pensionati.  Di fronte a questa situazione una parte del sindacato si è schierata sulla difesa ad oltranza del posto di lavoro a tutti i costi, un’altra parte come la CISL ha cercato anche con accordi separati di garantire i posti di lavoro per far restare la produzione in Italia. Oggi in piena recessione economica il sindacato sta ritrovando una unità di intenti soprattutto sul Fisco, sul Welfare, sulla Contrattazione Sociale e sul blocco delle pensioni e degli stipendi operato dal Governo. Se si riduce il potere di acquisto delle pensioni e dei salari la produzione non parte e l’economia langue.”

A proposito delle pensioni non ritiene che l’ INPS è diventato un super ENTE a cui è stata anche affidata la gestione dell’invalidità civile e quindi difficile da gestire?

“ L’ accorpamento degli Enti Previdenziali  – ha continuato Colarusso –   e la conseguente gestione della  Previdenza da parte di un solo Ente darà, nel tempo, sicuramente effetti sulla razionalizzazione delle risorse e l’eliminazione di oneri ripetuti comportando una economia nella spesa previdenziale. Il punto però che ritengo fondamentale,  in questo periodo di grande sviluppo dell’informatica e della globalizzazione della comunicazione, è che  non bisogna perdere di vista la persona con le sue paure del domani, i suoi bisogni, i suoi diritti e le sue aspettative. Per me è fondamentale che il cittadino sia al centro del sistema e non un numero in un terminale remoto. Essendo stato dal 1989 fino al 2002 Presidente del Comitato Provinciale dell’INPS di Avellino e Componente del Comitato Regionale ho già vissuto in prima persona  il processo di rinnovamento dell’Istituto, all’epoca, con l’accorpamento dello SCAU ed altri Fondi pensionistici. Per quanto riguarda il problema dell’Invalidità civile in Campania  è stata organizzata dalla Sede Regionale INPS la completa  gestione della Invalidità Civile.   Occorre, pertanto, un impegno ancora maggiore di tutti gli organismi preposti alla tutela dei più deboli sia a livello territoriale, quali i Comitati Provinciali sia a livello Regionale, come coordinamento delle azioni e dei livelli gestionali. Questo sarà il mio impegno principale, assicurare a tutti i cittadini  parità di trattamento  e soddisfazione dei propri diritti da parte dell’INPS ”.

Allora per le invalidità ci saranno buone notizie ?

“ E’ stata messa in essere – afferma Colarusso -  da parte della Sede Regionale dell’INPS una organizzazione  tendente a realizzare uno snellimento dei tempi di attesa della liquidazione delle indennità. Con il vecchio sistema, visita ASL, controllo INPS e liquidazione delle competenze, gli utenti dovevano attendere oltre 160 giorni dall’inoltro della domanda. Oggi con il passaggio di tutte le fasi all’INPS entro 60 giorni è possibile  avere certezza del diritto, ed entro 90 giorni  anche   la liquidazione della indennità se gli interessati completano l’iter amministrativo. Sarà cura del Comitato Regionale monitorare la situazione dell’invalidità affinché ci sia omogeneità di trattamento  in tutte le realtà territoriali della Campania.” 

Auguri Presidente.