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Sanzione amministrativa per gli over 50 non in regola con gli obblighi vaccinali
Dal 1 febbraio scorso è partito il meccanismo sanzionatorio, predisposto dal DL n. 44/2021, modificato dal DL n. 1/2022, convertito con modificazioni dalla Legge n.18/2022 che prevede un’ammenda pari a 100,00 € per i soggetti ultracinquantenni non in regola con gli obblighi vaccinali.

Il Ministero della Salute ha così predisposto una lista per segnalare coloro che non risultano in regola con l'obbligo vaccinale all'Ader, Agenzia delle Entrate-Riscossione, che trasmetterà ai soggetti inadempienti una “Comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio”.
Le comunicazioni, precisa l'Agenzia delle Entrate-Riscossione , saranno poi ritrasmesse al Ministero della Salute per le successive attività di controllo, e solo successivamente Ader potrà provvedere alla stampa dei relativi documenti e alla loro spedizione ai soggetti inadempienti. In ogni caso la multa non darà luogo a conseguenze penali. 

I destinatari del procedimento sanzionatorio sono, per l’appunto, gli ultracinquantenni alla data dell’8 gennaio 2022 (data di entrata in vigore del DL n. 41/2022) oppure quelli che compiono il cinquantesimo anno di età in data successiva all’8 gennaio 2022 e fino al 15 giugno 2022 e che:
  • alla data del 1° febbraio 2022 non hanno ancora iniziato il ciclo vaccinale primario;
  • a decorrere dal 1° febbraio 2022 non hanno ancora effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario, nel rispetto delle indicazioni e dei termini previsti dal Ministero della Salute;
  • a decorrere dal 1° febbraio 2022 non hanno ancora effettuato la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario (“dose booster”) entro i termini di validità delle certificazioni verdi.
Dopo aver ricevuto la “Comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio”, i cittadini avranno 10 giorni di tempo per trasmettere all’Azienda sanitaria locale (ASL), competente per territorio, l’eventuale certificazione di esenzione dall'obbligo vaccinale o dare notizia all’Agente della riscossione dell’avvenuta trasmissione della certificazione all’Asl utilizzando l’apposito servizio disponibile nell’area riservata dell' Agenzia delle Entrate-Riscossione al link https://servizi.agenziaentrateriscossione.gov.it/equitaliaServiziWeb/home/login.do attraverso il sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Se l’Azienda sanitaria entro 10 giorni dal ricevimento della documentazione non confermerà all’Agente della riscossione l’attestazione relativa all’insussistenza dell’obbligo vaccinale o all’impossibilità di adempiervi, l’Ader provvederà alla notifica di un avviso di addebito riferito alla sanzione amministrativa pecuniaria di 100 euro con valore di titolo esecutivo. Il pagamento dovrà essere effettuato dai destinatari entro i 60 giorni successivi alla ricezione dell’avviso di pagamento che conterrà la cartella esattoriale con allegato il Bollettino Rav o il Modulo pagoPA, entrambi precompilati e che conterranno l’importo da saldare entro la scadenza indicata e un codice (serie numerica) che consentirà il collegamento alla cartella o all’atto ricevuto. Se si effettuerà il pagamento oltre la data di scadenza indicata, l'importo dovuto sarà aggiornato alla data del versamento.

Il pagamento potrà essere effettuato utilizzando
  • Il servizio “Paga on-line” dal sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione al link  https://agenziaentrateriscossione.gov.it/it/servizi/pagaonline/ entrando nell’apposito servizio online;
  • I canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPA (la lista completa dei PSP aderenti e le informazioni sui canali di pagamento attivati sono reperibili sul sito di pagoPA);     
  • Le banche, Poste, tabaccai e gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione predisposti su tutto il territorio italiano;
  • I servizi di home banking della vostra banca (se disponibili), previa compilazione in ogni sua parte del bollettino Mod. F35.
Per prenotare un appuntamento allo sportello territoriale più vicino alla propria zona si potrà:
  1. utilizzare il servizio online messo a disposizione dall’ Agenzia delle Entrate-Riscossione al link  https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Contatti/prenota-appuntamento/
  2. chiamare il numero 06.01.01 e seguire le indicazioni guida.  Il numero è unico, sia da telefono fisso che da cellulare (costo della chiamata secondo il piano tariffario applicato dal proprio operatore) ed è attivo con operatore dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 18.00.